Rassemblement National: “L’Ue e l’immigrazione ci costano una fortuna”

Il partito della Le Pen sfida i burocrati di Bruxelles a ridosso delle europee: “Troppe spese, serve cambiare registro”. E scende in campo con il manifesto per “liberare l’Europa dall’ideologia mondialista”

L’Europa degli sprechi in Italia non è territorio abbastanza sondato. A ridosso delle europee, poi, si è costretti ad assistere sgomenti ai detrattori dell’Ue e dell’Europa della prima ora, magari stimati economisti, che pur di guadagnarsi un posto al sole (questo), sono disposti a rigettare teorie e affermazioni per rincorrere uno scranno a Bruxelles che si dimostri ancora più accogliente dell’imbottitura dei salotti televisivi. Ma tant’è.


Gli italiani lo chiedono, ma l’anti-europeismo è acqua passata. Se Salvini e salviniani hanno infatti ormai dimenticato la lotta ai burocrati che siedono a Bruxelles e in altre due costose sedi, quella che si faceva con tutto il necessario magliette “no Euro” e “no Europa” comprese, nella Francia delle lotte intestine portate avanti da milioni di cittadini risoluti a tenersi stretti i propri diritti (soprattutto in vista di misure impopolari come la macroniana “Choose Africa“, una sorta di prima gli africani) è tutto diverso.


Le Pen: “Ue e immigrazione? Rifiuti che devono diminuire”. A poca distanza dall’Italia, il dibattito sull’utilità o meno di un sovra-organismo che si sostituisce agli Stati pur non avendo potere di legiferare, è invece tutto in divenire. Lo ha rinvigorito giorni fa la presidente di Rassemblement National nel corso di un dibattito andato in onda sull’emittente Lci: “Ci sono – ha detto diversi risparmi da effettuare: l’Unione europea ci costa una fortuna, l’immigrazione ci costa una fortuna, il decentramento anarchico costa una fortuna. Cerchiamo di far diminuire questo tipo di rifiuti prima di chiedere sforzi ai francesi”.


Il nuovo che avanza e “l’Europa delle nazioni”. Altro aspetto che ci divide dai cugini francesi è l’età media dei rappresentanti. Se il mainstream locale si scandalizza per i 33 anni del titolare del Mise, in Francia Le Pen lancia un giovanissimo, Jordan Bardella, come volto nuovo del Rassemblement National. 23enne, deputato da poco più di un anno, Bardella – già portavoce di RN – è nato nella fucina di Génération Nation, l’anima più giovane collegata al movimento sovranista.


In ogni caso, cambiano le facce ma non i propositi. Tanto che proprio in questi giorni è stato lanciato l’atteso manifesto “Per un’Europa delle Nazioni” (leggi e salva il testo integrale). Identità, contrasto all’immigrazione di massa, valorizzazione dei dettami costituzionali, “emancipazione dall’ideologia mondialista”, valorizzazione e creazione del lavoro continuano a essere i capisaldi di un partito che non le manda a dire, e che crede di poter trovare un alleato nella Lega di Salvini. Peccato che, a queste latitudini, la lotta all’Europa sia già sul viale del tramonto. Forse, perché la crisi italiana e il rilancio dei BRICS in questo momento fruttano molto più dello sviluppo del Belpaese. E pazienza se nelle crepe di condizioni favorevoli per pochissimi rimarrà schiacciata la maggior parte degli italiani.


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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.