Venezuela, 2 milioni di firme per la Lettera per la pace

Il documento sarà consegnato alla Casa Bianca a marzo. Il sostegno popolare e il Patto di Montevideo, siglato con i Paesi dell’America Latina

Due milioni di firme raccolte nel giro di ventiquattro ore e un documento che invita gli Stati Uniti ad adottare politiche diverse nei riguardi del Venezuela. Mettendo fine ai focolai di guerra e all’accaparramento di risorse petrolifere e minerarie. Pratiche note, ma che la narrazione di Guaidò attribuisce, per assurdo, allo stesso Maduro, in una logica distorta che vorrebbe il Venezuela all’attacco di sé stesso. Maduro Moros non ci sta, e parla di “imperialismo” di matrice americana, e di una “comunanza di intenti“, con l’Unione europea.


Il dialogo con la stampa nazionale e internazionale
Nel fine settimana una nuova uscita mediatica di Maduro, che ha parlato dalla sala Simòn Bolivar del Palazzo presidenziale, alla presenza di più di sessanta tra media e agenzie nazionali e internazionali. Ha ribadito quanto espresso negli scorsi giorni nel corso dei festeggiamenti per il ventennale del governo Bolivariano. “Hanno fallito. Il nostro Paese è ora più determinato che mai a lottare per l’indipendenza, la dignità, per il diritto storico di esistere, per il diritto alla pace”, ha detto.



L’attacco (di Guaidò) alla Costituzione e alla sovranità
Il presidente del Venezuela ha anche parlato di sovranità nazionale: “Ci sono da considerare degli elementi chiave che sono concatenati: la democrazia, la libertà del popolo, la sovranità, l’integrità territoriale e il diritto alla pace. Elementi che sono oggetto di molestie e aggressioni. Si cerca di imporre, al di sopra della Costituzione, formule che non li contengono: si vuole formare un governo doppio, parallelo, che non è basato su alcuna lettera o mandato della Costituzione”.


La ratifica del Patto di Montevideo
A dare man forte a Maduro oltre al sostegno popolare (che si è concretizzato con la raccolta di due milioni di firme nelle sole prime ventiquattrore per la Lettera per la Pace), è in più la diplomazia dell’America Latina. A ratificare il Patto (Mécanismo) di Montevideo “per il dialogo e la pace in Venezuela” sono stati i governi di Messico, Uruguay e Bolivia, e i quattordici governi “Caricom” dei Caraibi.



La guerra promossa dagli Stati Uniti e le risorse petrolifere
Maduro ha anche ricordato le situazioni di tensione degli ultimi anni con gli Usa e l’accaparramento di risorse venezuelane a scapito di territorio e popolazione. “Bisogna – ha detto – mettere a nudo le intenzioni imperialiste della Casa Bianca per le risorse petrolifere e minerarie e per la grande ricchezza del nostro Paese. Quando in Venezuela si fanno iniziative per chiedere la pace, tutto diventa invisibile. Questa conferenza stampa è per far diventare l’invisibile, visibile. A tutti i popoli del mondo presento la verità del Venezuela, che chiede spazi aperti di pace, comprensione, rispetto e democrazia. Solo questo – ha concluso – chiediamo al mondo”.



Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami
error:
WhatsApp chat

Consigliati

Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.