BIJ, arriva la maxi “donazione” degli Illuminati

Il Bureau of Investigative Journalism, che già in passato ha ricevuto le attenzioni di Open Society, The Guardian e Oxfam, potrà contare sul finanziamento dell’associazione definita “filantropica” Luminate. A quanto ammonta la somma e come verrà impiegata

Il Bureau of Investigative Journalism, organizzazione internazionale no profit che fino a oggi amava fregiarsi dell’etichetta di “indipendente”, ha ricevuto una maxi “donazione” formato grembiule. Ne dà notizia la stessa Rachel Oldroyd. La stessa dice di più sui benefattori, se così si possono chiamare. Si tratta dell’organizzazione “filantropica globale Luminate che – afferma la direttrice del BIJ – ci permetterà di passare ad una nuova fase di crescita”.


Anche Open Society tra i finanziatori

Passata quella dell’inchiesta dura e pura, potrebbe dunque iniziare quella di un Bureau edulcorato e indirizzato (per non dire influenzato). L’istituto nato nel 2010, infatti, da diverso tempo gode di un ventaglio di finanziatori e supporters a tratti inquietante. Vi figura la nota Open Society del lobbista e manipolatore mediatico George Soros, ma anche il Guardian e l’Oxfam. Solo per citarne alcuni.



Carte scoperte

Forse ancora poco per gli architettonici piani delle eminenze grigie: messo un piede con alcuni bracci armati, ecco che gli Illuminati finalmente ci sono entrati ufficialmente. Una bella novità per la setta, che dopo decenni di cospirazioni e intrighi inizia a giocare a carte scoperte, pur impegnandosi e impegnando i propri adepti ad anteporre sempre e comunque il presunto aspetto filantropico a quello dell’influenza bella e buona. L’organizzazione ha dunque stanziato per il sostegno alle attività del BIJ 800mila sterline in due anni, equivalenti a circa 919.735 euro.


Nuove possibilità o messa al guinzaglio?

“Abbiamo intenzione di usarlo – ha detto ancora Rachel Oldroyd – per mettere in atto una struttura in grado di spingere il nostro giornalismo e il suo impatto ad un nuovo livello. Porteremo più fondi e svilupperemo e attueremo una strategia per coinvolgere il pubblico nel nostro lavoro. Infine, creeremo il ruolo di produttore d’impatto, il cui unico obiettivo sarà massimizzare il cambiamento positivo che l’ufficio di Presidenza e il suo lavoro apportano alla società”. Un quadro ambizioso ma non necessariamente incoraggiante, visto che sembra essere l’ennesimo caso di messa al guinzaglio dell’informazione di inchiesta. Visti, anche, i piani portati avanti da chi ci ha messo il capitale.



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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.