Lucano ai domiciliari, crolla il modello (ipocrita) di Riace

L’integrazione all’acqua di rose, quella conosciuta bene dalle Ong che serve a ingrassare se stessi e le proprie tasche anziché sanare drammi sociali, avveniva a Riace, in Calabria. La cittadina in provincia di Reggio Calabria, prima nota solo per i Bronzi, si è in seguito fatta conoscere per le indagini a carico di Mimmo Lucano, il sindaco divenuto simbolo dell’ipocrisia di una certa parte politica. Già indagato per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche ai danni dello Stato e dell’Ue, concussione e abuso d’ufficio, da oggi per ordine del GIP del Tribunale di Locri è agli arresti domiciliari.

Il provvedimento a carico di Lucano fa rumore perché formalmente “Micu” era quello che accoglieva i giovani migranti per dare loro delle prospettive, per offire loro lavoro, per “rubare” il loro calore umano. Nella realtà, a sentire D’Alessio, si tratterebbe invece di uno “spregiudicato” faccendiere impegnato a favorire cooperative a lui vicine e a combinare matrimoni tra africane e ignari malcapitati italiani. Un idillio, quello suo e degli sventolatori di bandiere sgualcite come Roberto Saviano e come gli altri che si affannano a fare da salvadanaio a questi “modelli”, che questa mattina si è spento per sempre.

“Il re è nudo” e lo ha scritto chiaramente il Procuratore della Repubblica di Locri Luigi D’Alessio nella sua ordinanza. Un sano imbarazzo per gli issatori di vessilli come Laura Boldrini e soci, sarebbe quindi cosa più dignitosa del pianto greco che si sta alzando in queste ore. Certo, non deve essere semplice aver alzato volontariamente litri di liquame senza considerare che ci si poteva trovare sotto, e senza ombrello.

Non esiste nessun modello Riace, così come non c’è l’accoglienza per molte Ong che si fregiano di medaglie mentre in Africa si continua a morire di stenti veri. Non c’entra nulla il razzismo, è solo la macchina della giustizia che si rimette in moto dopo anni in cui non veniva nemmeno rifornita di benzina. Non serve, poi, scomodare la sintassi o offendere a tal punto la logica comune per affermare che “aiutare” e “sfruttare”, non sono la stessa cosa. Checché ne dicano i fan di modelli decadenti e decaduti.

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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.